martedì 14 aprile 2009

L'addestramento dello schiavo-cesso

L'addestramento dello schiavo-cesso è un processo lungo e faticoso, il cui scopo è quello di insegnare allo schiavo a consumare i doni del Padrone in modo naturale e spontaneo e con la massima soddisfazione per il Padrone.

Ho suddiviso il programma di addestramento in 5 livelli, una sorta di programma di "allenamento" che in realtà è un mix di fantasie, masturbazioni e sogni, che ha l'unico scopo di mettere insieme alcune idee che potrebbero tornare utili a più persone! Ogni nuova idea e proposta è la benvenuta (scrivi a wc4trainer@gmail.com), l'unico requisito è la fantasia e la perversione!


 

LIVELLO 1
Odore, tatto e sapore: lo schiavo prende contatto

Il livello più basso di addestramento ha come fine quello di insegnare allo schiavo ad accettare l'odore, a manipolare e a sentire il sapore.

  • Il Padrone piscia in un recipiente, tenuto dallo schiavo. Questi ne sente l'odore, inevitabilmente è colpito da schizzi. Il Padrone obbliga lo schiavo a prostrarsi e posizionare il volto a pochi cm dal recipiente, in modo da sentire l'odore di urina e abituarsi.
     
  • Il Padrone caca in un piatto, tenuto dallo schiavo, che deve osservare bene la scena. L'odore è, inevitabilmente, forte. Posato a terra il piatto, il Padrone insegna allo schiavo a vederne il contenuto come un feticcio da adorare. Lo schiavo viene fatto prostrare con il volto a pochi cm dagli escrementi: lo schiavo deve abituarsi alla vista e all'odore della merda del Padrone.
     
  • Il Padrone insegna allo schiavo a prendere contatto con la sua urina: con le mani, lo schiavo tocca la pipì ancora calda.
     
  • Il Padrone insegna allo schiavo il sapore dell'urina: immerge un dito (eventualmente guantato) nell'urina e poi lo fa leccare allo schiavo, ripetendo l'operazione più volte.
     
  • Il Padrone insegna allo schiavo a prendere contatto con le sue feci: con le mani lo schiavo prende le feci, le manipola seguendo le istruzioni del Padrone, le avvicina al volto per odorarle.
     
  • Il Padrone insegna allo schiavo il sapire delle feci: lo schiavo si prostra sulle feci del Padrone e, seguendo le sue istruzioni, le bacia a lungo. Quindi, il Padrone ordina allo schiavo di leccarle.

 

LIVELLO 2
Prime degustazioni: lo schiavo inizia ad assaggiare

Il secondo livello di addestramento ha come finalità quello di insegnare allo schiavo ad ingerire per la prima volta gli escrementi del Padrone. Inevitabilemte, si tratta della parte più delicata dell'addestramento e deve esservi dedicata la massima calma e pazienza, pena la non riuscita dell'addestramento.

  • Il Padrone piscia in una ciotola tenuta dallo schiavo. Quindi, ordina allo schiavo di prostrarsi davanti alla ciotola e, dopo averne assorbito l'odore, di iniziare a lapparne il contenuto. Il Padrone incoraggia lo schiavo, che, nel corso delle sessioni, dovrà essere in grado di finirne il contenuto, prima di passare al livello successivo.
     
  • Il Padrone defeca in un piatto tenuto dallo schiavo. Quindi, ordina allo schiavo di prostrarsi davanti al piatto e, dopo averne assorbito l'odore, di iniziare a baciare accuratamente le feci, quindi a leccarle e, infine, a prenderne in bocca un piccolo pezzetto. Con molta calma e con l'incoraggiamento del Padrone, lo schiavo deve abituarsi ad avere in bocca gli escrementi e, quindi, ad ingerirli. Nel corso delle sessioni lo schiavo dovrà essere in grado di prendere in bocca ed ingerire piccoli pezzetti di merda, prima di passare al livello successivo.

 

LIVELLO 3
In posizione: lo schiavo impara ad accogliere i doni

Il terzo livello di addestramento presuppone che lo schiavo abbiaimparato ad assaggiare la piscia e la merda del Padrone, accettandone odori, sapori e consistenza.

  • Il Padrone posiziona lo schiavo in ginocchio, con la bocca bene aperta. Il Padrone avvicina il pene alla bocca dello schiavo e vi direziona il getto di piscia. Lo schiavo, nel tempo, deve abituarsi ad accogliere la piscia e a berla fluidamente, senza sprecarne neanche una goccia. Inizialmente il Padrone donerà piccoli sorsi di nettare, aumentando l'intensità fino a riempire la capacità della bocca dello schiavo.
     
  • Il Padrone posiziona lo schiavo disteso per terra, con la bocca bene aperta. Il Padrone si accovaccia sopra, eventualmente con l'aiuto di una sedia apposita, e defeca direttamente sul volto dello schiavo. Inizialmente lo schiavo si abitua alle feci sul volto e nella bocca, nel tempo impara a consumare gli escrementi, mangiandoli con calma e sotto la guida e l'incoraggiamento del Padrone.
     
  • Il Padrone posiziona lo schiavo in ginocchio, con la bocca bene aperta. Il Padrone lascia colare la propria saliva nella bocca dello schiavo, che con gratitudine l'accoglie.

 

LIVELLO 4
Al lavoro: lo schiavo diventa cesso

Lo schiavo, una volta imparato ad ingerire i doni del Padrone, diventa uno schiavo-cesso a tutti gli effetti e inizia a servire il Padrone in modo completo.

  • Lo schiavo-cesso assume la posizione in ginocchio e a bocca aperta, in attesa dei bisogni del Padrone, che in ogni momento può richiedere i suoi servigi. Lo schiavo-cesso accoglierà nella bocca la pipì e gli sputi del Padrone come il più prezioso dei doni e senza perderne nemmeno una goccia. Lo schiavo-cesso, su richiesta del Padrone, può sbottonargli i pantaloni per estrarre il pene e direzionarlo nella propria bocca, dove il Padrone piscerà a suo piacimento. Finita l'operazione lo schiavo-cesso, se richiesto, pulisce con cura il pene e riabbottona i pantaloni.
     
  • Lo schiavo-cesso, su ordine del Padrone, assume la posizione distesa e a bocca aperta attende che l'ano del Padrone si posizioni di sopra e ne fuoriescano i preziosi escrementi. Sarà cura dello schiavo avere la bocca ben posizionata per accogliere le feci, che immediatamente dovranno essere ingerite. Se il Padrone decide di liberare completamente l'intestino, lo schiavo cesso dovrà prendere in bocca quanta più merda possibile e, una volta consumata, raccogliere anche la rimanente, fino alla completa ingestione di tutto quanto. Finita l'operazione lo schiavo-cesso, se richiesto, pulisce con cura l'ano del Padrone, fungendo così anche da carta igienica.
     
  • Lo schiavo-cesso viene addestrato a mangiare gli avanzi del Padrone. Il Padrone può anche sputare, nella bocca spalancata o per terra, il cibo masticato.
     
  • Lo schiavo-cesso ha cura di pulire il pavimento da ogni residuo, sia esso cibo, saliva, piscia o merda.

 

LIVELLO 5
Estremo: lo schiavo-cesso viene umiliato e degradato

Lo schiavo-cesso ingerisce con facilità ogni dono del Padrone. Il Padrone aumenta il livello di degradazione e sottomissione tramite pratiche umilianti e schifose.

  • Il Padrone lega lo schiavo in posizione, tramite corde, cinghie o altro, in attesa di ricevere i suoi doni.
     
  • Il Padrone piscia, defeca e sputa direttamente per terra, ordinando allo schiavo-cesso di ripulire tutto accuratamente.
     
  • Il Padrone calpesta volutamente gli escrementi, la piscia, gli sputi e il cibo per terra e ordina allo schiavo-cesso di ripulire la suola delle scarpe.
     
  • Il Padrone posiziona lo schiavo-cesso sotto al tavolo, dove lo utilizza come urinale e gettandogli gli avanzi del pranzo, eventualmente già masticati.
     
  • Il Padrone utilizza un tubo fissato alla bocca, con un imbuto o un recipente all'altro capo, per svuotarsi nello schiavo-cesso.
     
  • Il Padrone unisce cibo (tipo pane, riso, biscotti, bevande, od altro) con sputi, piscia ed escrementi e farli mangiare allo schiavo-cesso (per esempio, spalmare la merda sul pane, condire il riso con sputi o piscio, inzuppare i biscotti nella pipì, diluire una bevanda con la piscia,...).
     
  • Il Padrone fissa al volto dello schiavo-cesso un pannolone usato.
     
  • Il Padrone fa indossare allo schiavo-cesso degli indumenti sporchi dei suoi escrementi e della sua pipì, o abiti luridi, usati e molto sporchi.
     
  • Il Padrone ordina allo schiavo-cesso di infilare la testa nel wc. Il Padrone ordina di ripulirlo accuratamente, di lappare l'acqua putrida, di mangiare la merda depositata sul fondo.
     
  • Il Padrone getta il cibo nel wc e lo schiavo-cesso lo deve mangiare.


Molto estreme

  • Il Padrone conserva gli escrementi e la pipì dei giorni precedenti alla sessione per avere più materiale a disposizione per umiliare lo schiavo-cesso.
     
  • Il Padrone fa usare il proprio schiavo-cesso da altre persone.
     
  • Il Padrone accompagna lo schiavo-cesso in un bagno pubblico e lo obbliga a leccare wc, cessi alla turca e urinali.

17 commenti:

  1. Stupendo vorrei essere io lo schiavo

    RispondiElimina
  2. sono una checca slave e ho subito tutti ilivelli qui descritti.
    Ritengo sia giustissimo che un frocio checca subisca queste cose
    alessyo la vacca cesso

    RispondiElimina
  3. Piacerebbe anche a me ma i rischi infettivi non sono molti?

    RispondiElimina
  4. Personalmente o leccato solo una volta l'ano della mia ragazza sporco dite merda! Un po me piaciuto.

    RispondiElimina
  5. è giusto per uno schiavo fare tutte queste cose con naturalezza.. ed io le faccio abitualmente per la mia padrona e per i suoi ospiti. Che nessuno si lamenti del privilegio che abbiamo a poter stare sottomessi ad una Padrona

    RispondiElimina
  6. sono una padrona di 21 anni ed il mio schiavo ha imparato a leccare i wc del treno!

    RispondiElimina
  7. sono uno schiavo ed e' giusto ,sto cercando una mistress che mi sottometta!sono di roma zona boccea,mi chiamo massimiliano slave.

    RispondiElimina
  8. Che meraviglia!!!!! Io ho "mangiato" e bevuto" . il mio padrone ha 71anni, ma é tutto buonissimo!!!!
    Loretta

    RispondiElimina
  9. Io sono il cesso di famiglia. Mia mamma, mia sorella, mia nonna mi fanno fangiare la loro merda, a loro piace conservare le cagate di tutta la settimana per poi farmi abbuffate la domenica. Abbiamo anche un amica di famiglia che possiede una fattoria e ogni tanto mi portano lì a mangiare la merda degli animali (mucche, maiali, cane e del cavallo). Durante la settimana invece ricevo solo il piscio e altre pratiche che però non rientrano nel toilet (cbt con tanto di fuoriuscita di sangue, quando vengono i loro amanti devo pulire i loro peni dopo che sono venuti, vengo inculato con una macchina addetta alla penetrazione per tutta la notte mentre le mie padrone dormono, mi obbligano a riempire almeno un bicchiere di sperma al giorno che poi svuotando nel mio ano o nella mia bocca). Mi ritengo estremamente fortunato e vorrei durasse per sempre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che fortunato bastardo io darei qualunque cosa per ricevere almeno la metà di quel che ricevi tu

      Elimina
    2. Quanto ti invidio, vorrei tanto una padrona che mi sui come cesso.

      Elimina
  10. Io al mio schiavo gli cago in bocca tutte le mattine. Che buona colazione gli faccio fare ;)

    - Mistress Ines

    RispondiElimina
  11. Io ai mio schiavo faccio mangiare la mia merda tutti i giorni. La domenica chiamo le mie amiche e lo usiamo come cesso tutte insieme.

    RispondiElimina
  12. Qualche vero schiavo capace di fare tutto che mi contatta?
    incontrosicuro@yahoo.it

    RispondiElimina