lunedì 1 giugno 2009

La Cascina 4

Questo è un racconto di fantasia. Mescola elementi realmente accaduti e fatti del tutto inventati. Se sei una persona fantasiosa e hai delle nuove e perverse idee da proporre, contattami a wc4trainer@gmail.com!




Scambio di e-mail tra Daniele e A.




From: wc4trainer@gmail.com
To: ********@yahoo.it
Sent: Domenica 27 marzo 2005, ore 15,02
Subject: RE: Sogno

Ciao A.,
mi sembra già di appartenerti, di non riuscire a fare a meno di te :)
La mia fantasia finale, quella che, come dici te, mi fa pensare "se e quando riuscirò a fare questo sarà un bravo schiavo" è qualcosa di abbastanza estremo. Un po' mi vergogno a dirtelo, anche se via e-mail è più facile.

Il mio sogno è di essere portato dal Padrone in un bagno pubblico e qui essere costretto con la lingua a ripulire i cessi sporchi di piscio e di merda di sconosciuti.

Ecco, l'ho detto. So che è esagerato e impossibile, però è un po' il sogno di una vita.
Grazie di tutto, A., e a presto,
Daniele








From: ********@yahoo.it
To: wc4trainer@gmail.com
Sent: Domenica 27 marzo 2005, ore 23,54
Subject: Ecco il tuo sogno

Caro Daniele,
ho letto con interesse il tuo "sogno".
Quello che posso dirti è che non solo il tuo sogno non è impossibile, ma che con il giusto addestramento riuscirai a portarlo a termine rendendo orgoglioso il tuo Padrone e traendone un godimento e un piacere unici.

Ti dirò di più, al riguardo.

Un mio caro amico gestisce un cinema porno gay. Come puoi immaginare, è frequentato da un gran numero di pervertiti e segaioli, che spesso vanno nel cinema per cercare persone con le quali fare sesso veloce. Adesso ti dirò cosa accadrà se diventerai mio schiavo e dopo un adeguato addestramento.

Ti porterò al cinema. Indosserai la cintura di castità, dato che non vorrò assolutamente che per sbaglio, per l'eccitazione, tu ti scarichi. E indosserai anche il mio collare, le mie cavigliere, le mie polsiere, i guanti di gomma, gli stivali di gomma e il cappuccio di gomma. E da quanto mi hai scritto, sapendo quanto lo trovi umiliante, indosserai un camice da lavoro. Sarai il ragazzo delle pulizie. Anzi, lo schiavo delle pulizie.
Andremo all'ultimo spettacolo della notte, dopo mezzanotte. A quattro zampe ti condurrò al guinzaglio nel cinema. Ci saranno alcuni clienti che saranno disgustati nel vederti. Altri, invece, saranno eccitati: sono nel cinema apposta! Ti condurrò proprio da questi, dal primo di tanti: io seduto a fianco del cliente, tu in ginocchio gli aprirai la patta dei pantaloni e lo succhierai fino a farlo venire. Dovrai bere tutto il suo sperma e ripulire per bene l'uccello, asciugandolo sul tuo camice, prima di riabbottonargli i pantaloni. Con una torcia elettrica illuminerò il tuo viso coperto dal cappuccio, perché il cliente possa vedere che razza di depravato sei. Se cadrà per terra anche una sola goccia di sperma, io la illuminerò con la torcia e tu dovrai prostrarti e leccarla via dal lurido pavimento. Ringrazierai educatamente il cliente e poi ti condurrò, sempre a quattro zampe, dal cliente successivo. Alcuni clienti sono clienti fissi, che conosco e che mi conoscono, che sono nel mondo BDSM. A qualcuno di loro potrei suggerire di pisciarti in bocca, dopo essere venuti, oppure di lasciarti un regalo in bagno. Potresti essere obbligato a ripulirgli le scarpe con la lingua, compresa la suola (chissà quali schifezze avrà calpestato...). I più eccitati potrebbero addirittura pretendere di incularti, piegato su una poltroncina del cinema. Per esperienza, so che dovrai soddisfare non meno di 10 clienti diversi. 10 uomini sconosciuti che godranno usando il tuo corpo, di cui dovrai SEMPRE ingoiare tutto lo sperma e che ringrazierai per averti usato. Ma, con un po' di fortuna, potrai sottometterti anche a 20 uomini, che dovrai sempre trattare con deferenza e rispetto. Cosa abbastanza probabile è che ci saranno diversi clienti anziani, sono i più porci: dovrai spompinarli molto a lungo prima che vengano! Così come è abbastanza probabile che alcuni di loro siano sporchi e puzzino, le mutande luride di piscio e merda: dovrai annusare e godere di tutti questi odori.
Per tutta la durata del film sarai l'attrazione principale del cinema, passerai oltre un'ora in ginocchio, da un cliente all'altro, vestito con un camice sempre più lurido e tirato dal guinzaglio verso chiunque vorrà usarti. Ma questa sarò solo la prima parte della serata. Il riscaldamento. Chiunque è in grado di fare questo. Il bello dovrà ancora venire. Quello per cui sei stato severamente addestrato starà per iniziare.
Quando i clienti se ne saranno andati ed il cinema sarà chiuso, con la complicità del proprietario del cinema, ti condurrò nei cessi pubblici del cinema. Sarà qui che subirai l'umiliazione più profonda della serata. Prima, però, devi sapere che farò togliere l'acqua dai bagni, in modo tale che i clienti non possano pulire in alcun modo i sanitari. Immagini cosa significherà, questo?
Ti legherò i polsi dietro la schiena, e le caviglie con una corta catena, obbligandoti a strisciare sulle ginocchia in modo faticoso. Sempre tenendoti al guinzaglio ti condurrò verso gli urinali. Ci sono 3 urinali. Inizierai dal primo della fila. Dovrai leccarlo COMPLETAMENTE, sia dentro che fuori. Si tratterà di un lavoro molto difficile, non un centimetro dovrà essere evitato dalla tua lingua. Dovrai leccare con particolare attenzione la parte davanti, dove i clienti sgocciolano l'uccello e parte dell'urina scorre nel bordo esterno, per colare sotto. Ci saranno strisce di urina rappresa, che prima di sparire avranno bisogno di un lungo lavoro di lingua. Finita la parte esterna, dovrai leccare alla perfezione l'interno: la parte più verticale, dove il getto di piscia avrà creato una patina giallastra, i bordi interni, dove si saranno depositate le cose più luride e schifose, e infine il fondo, dove sarà rimasta una bella pozzanghera di piscio stantio, che dovrai succhiare per bene. Così come i fori di scarico, otturati da sporcizia di ogni genere: tutto dovrà essere pulito e splendente. Solo una volta ripulito alla perfezione l'urinale potrai leccare le mattonelle a fianco dell'urinale, spesso sporche di piscia stantia per via di spruzzi incontrollati di piscia. E poi, ti prostrerai e laverai le piastrelle sotto all'urinale, dove si forma sempre una piccola pozza di urina e schizzi ovunque. Leccherai tutto quanto e solo quando sarà tutto pulito e splendente potrai passare all'urinale successivo. E' un cinema porno, non sarà improbabile che oltre alla piscia ci sarà anche sperma, magari i clienti più anziani avranno anche sputato nell'urinale, o magari per terra. Niente andrà sprecato, tutto finirà dentro di te.
Finita la pulizia degli urinali, passeremo a quella dei cessi.
Di fronte agli urinali ci sono 3 cubicoli, ognuno contenente un water.
Ti condurrò dentro al primo cubicolo e, come per gli urinali, dovrai pulire, con la sola lingua, tutto il cesso. Inizierai dall'esterno della tazza: davanti ci sarà la solita strascia di urina rafferma, il bordo superiore sarà sporco in modo disgustoso. Dovrai leccare fino a quando non sarà perfettamente pulito, compreso il sedile e il coperchio, sia la parte superiore che quella inferiore. Solo quando l'esterno sarà perfettamente pulito potrai infilare la testa nel cesso: centimetro per centimetro dovrai leccare l'interno della tazza del cesso: il bordo interno, sporco e incrostato di calcare, le pareti della tazza. Se sei sfortunato, non ci saranno cacate. Comunque, non essendoci acqua negli sciacquoni, i cessi saranno sicuramente ben pieni di piscia, che dovrai leccare accuratamente dalle pareti e, infine, lapperai la putrida acqua sul fondo della tazza, più che acqua sarà un concentrato di piscia. La lapperai tutta quanta, fino a dove fisicamente riuscirai. E stai pur sicuro che starò bene attento affinché non ne vada sprecata nemmeno una goccia.
Ma se sarai fortunato, qualcuno avrà lasciato un regalo per te: allora la tazza sarà ben sporca di merda. Per prima cosa, con la bocca, dovrai togliere la carta igienica, che getterai in un cestino che ti porgerò. Poi, dovrai leccare tutta la strisciata di merda dalla parete della tazza. Con fatica, pezzo per pezzo, dovrai leccare via tutta la merda fino a quando le pareti saranno bianche come nuove. Poi, dovrai infilare la testa completamente nella tazza: se gli stronzi di merda sono abbastanza duri, li prenderai in bocca e mi mostrerai lo stronzo tenendolo tra le labbra, per poi succhiarlo come fosse un cazzo; e poi lo mangerai, pezzo per pezzo, facendolo scomparire in quel cesso di bocca che avrai. Immergerai di nuovo la testa nel cesso per pescare un nuovo pezzo di merda e quindi farmi vedere il lurido schiavo cesso che sarai. Quando la merda sarà finita o se troppo tenera per prenderla in bocca, lapperai via tutto il putrido pozzetto rimasto: fino a quando non avrai finito non ti permetterò di togliere la testa dal cesso.
Se sarai sporco, potrò decidere di pisciarti in bocca per pulirti, altrimenti passerai direttamente a leccare le piastrelle alla base della tazza. Anche qui ci sarà sicuramente una pozza di urina, sicuramente calpestata, che dovrai leccare via con la massima cura. Infine, ti obbligherò a spingerti fino in fondo al cubicolo, fino ad arrivare a dietro al water, dove si accumula una quantità di schifezza da far vomitare chiunque. Se necessario ti farò sdraiare per terra, per poter spingere la tua lingua sul retro della tazza, sulle luride piastrelle del pavimento. Se vedrò qualunque schifezza sulle piastrelle delle pareti, dovrai leccarle fino a farle splendere. Prima di uscire dal cubicolo, dovrai anche controllare lo scopino: lo prenderò dal suo recipiente e se sporco di merda te lo farò leccare. Se non sarò soddisfatto te lo infilerò nel culo, dalla parte del manico, naturalmente, dove rimarrà fino a quando non avrai pulito anche l'altro cubicolo. Probabilmente te lo infilerò comunque nel culo, in modo che ti tenga sollevato il camice, dietro. Infine, ti farò leccare il contenitore dello scopino, che in genere contiene ogni forma di schifezza e, se è il caso, ti svuoterò in bocca il suo lurido contenuto.
A questo punto il cubicolo sarà finito, ispezionerò il lavoro e se troverò qualunque manchevolezza dovrai seguire i miei ordini per porvi rimedio. In tal caso, inoltre, riceverai un adeguato numero di scudisciate, in numero minimo di 10, che riceverai in ginocchio, succhiando il pomello della porta del cubicolo, che fungerà sia da bavaglio che da cazzo posticcio.
Strisciando sulle ginocchia passeremo al secondo cubicolo, dove inizierai tutto dall'inizio, e infine al terzo cubicolo.
A quel punto la maggior parte del lavoro sarà fatto: gli urinali e i cubicoli saranno puliti.
Controllerò se il lavoro è stato fatto a dovere. Inoltre, controllerò se ci sono ulteriori punti del bagno particolarmente lerci e bisognosi della tua bocca di cesso.
Per venire incontro al tuo bisogno di umiliazione e degradazione, tutta la pulizia del bagno sarà seguita da almeno 2 miei amici fidati, che potranno fotografarti, per poi inserire le tue immagini disgustose su internet, dove verrai insultato e preso in giro. 
La sessione finirà solo quando avrai soddisfatto sessualmente me e i miei amici, ma solo con il tuo culo, visto che il cesso della tua bocca sarà troppo schifoso per meritare i nostri cazzi.

Questo è quello che vivrai, stanne pur certo.

A questo punto io ti chiedo di rileggere più volte questo scritto. Di fantasticare sapendo che un giorno sarà realtà.
E ti chiedo, alle ore 23 di domani sera, di darmi una risposta.

Se dirai SI, vuol dire che sei convinto, che vuoi diventare mio schiavo e che sei cosciente che il tuo addestramento ti porterà a vivere la fantasia che ti ho scritto. Riceverai successivamente tutte le istruzioni e il Gioco inizia. Fino ad allora, però, non masturbarti.
Se dici NO, allora non ci vedremo né sentiremo mai più, in tal caso, buona fortuna per tutto.
Solo un SI o un NO.
A.








From: wc4trainer@gmail.com
To: ********@yahoo.it
Sent: Lunedì 28 marzo 2005, ore 22,58
Subject: Risposta

SI








From: ********@yahoo.it
To: wc4trainer@gmail.com
Sent: Lunedì  28 marzo 2005, ore 23,12
Subject: Varie ed eventuali

Sono felice della tua scelta. Prima di iniziare il Gioco, stabiliamo i limiti e alcune regole.
Voglio che tu rilegga la fantasia del bagno pubblico. La devi leggere completamente stando in ginocchio, masturbandoti. Arrivato alla fine, devi venire.
Voglio che tu abbia la mente lucida.
Poi, entro domani sera, prepara una lista dei tuoi limiti: cerca di essere generico, sarò io poi ad interpretarli. Sappi che ho l'esperienza necessaria per capire cosa fare e come.
Ricevuti i limiti ti invierò le prime Regole da seguire. Da quel momento in poi inizia il Gioco e mi aspetto che tu vi partecipi con la massima serietà e convinzione.
Queste prime 10 sessioni saranno considerate di prova, quindi è importante il massimo impegno, anche se so che sarà difficile.
Ultima cosa: è fondamentale che ci sia dialogo. Per questo, in questo periodo sarà importante che tu mi comunichi tutti i tuoi dubbi, paure e richieste.
A.
PS: sono davvero felice che tu abbia accettato! Vedrai, ci divertiremo :)








From: wc4trainer@gmail.com
To: ********@yahoo.it
Sent: Martedì 29 marzo 2005, ore 18,06
Subject: Limiti

Ciao A.,
grazie per la tua lettera. Sono molto emozionato ed eccitato, nonostante l’orgasmo di ieri sera.
E' da ieri che penso ai limiti. Credo che la loro funzione sia soprattutto quella di tranquillizzarmi, vero? So che mettermi nelle tue mani è sicuro, per questo non sono riuscito a scrivere granché...
Comunque, vorrei mettere, come limite, la modifica permanente o comunque troppo duratura del mio corpo (per esempio, tatuaggi, piercing, ecc...).
Inoltre, vorrei evitare effusioni d’amore con un uomo, non lo trovo eccitante o umiliante. Una cosa credo sia soddisfarlo sessualmente, un’altra quella di baciarsi e avere atteggiamenti affettuosi. Non so se mi sono spiegato, spero di aver dato l’idea!
Mi viene in mente un altro limite, ma credo che sia banale, ovvero che tu ci abbia già pensato: non voglio essere riconosciuto pubblicamente.
Oddio, detto questo mi vengono in mente una montagna di altri limiti, ma credo che alla fine siano tutti scontati, conoscendoti.
Non mi viene in mente altro!
Grazie di tutto,
Daniele








From: ********@yahoo.it
To: wc4trainer@gmail.com
Sent: Martedì  29 marzo 2005, ore 23,12
Subject: RE: Limiti

Ricevuto. Dalla prossima e-mail, in cui ti invierò le prime Regole, cambierà anche il tono delle nostre conversazioni. Dalle Regole capirai come comportarti di conseguenza.
Ti è vietato masturbarti.
A.








From: ********@yahoo.it
To: wc4trainer@gmail.com
Sent: Mercoledì 30 marzo 2005, ore 21,09
Subject: Prime 10 Regole

schiavo,
questa è la prima e-mail che ricevi in qualità di schiavo.
La prima cosa che devi fare, immediatamente, è metterti in ginocchio davanti al monitor. Ogni volta che comunichi con il Padrone devi stare in ginocchio. A questo proposito elencherò le prime 10 Regole. Sono solo le prime di numerose e che dovrai seguire scrupolosamente. Ogni errore significa una punizione.

1) In presenza del Padrone devi sempre stare in ginocchio. Se sei impegnato in un compito, non appena il Padrone è presente devi immediatamente inginocchiarti e chinare la testa, a meno che non ti venga ordinato diversamente. Quando sei lontano dal Padrone, ogni forma di comunicazione con il Padrone (e-mail, telefono, sms, ecc...) deve avvenire stando in ginocchio. 
2) Devi sempre dare del LEI al Padrone e, in ogni frase che uscirà dalla tua bocca (o dalla tastiera, se stai scrivendo) deve contenere la parola SIGNORE. Ogni risposta alle domande del Padrone dovrà essere semplice e mai prolissa (“Sì, Signore” e “No, Signore” dovrebbero bastare per la maggior parte dei casi). Se non richiesto espressamente, non puoi rivolgere la parola al Padrone. In ogni caso, il tono deve essere sottomesso e dimesso, senza inutili inflessioni tonali.
3) La mattina, appena ti svegli, il tuo primo pensiero deve essere rivolto al Padrone, riconoscendo mentalmente la tua appartenenza a Lui. La sera, prima di coricarti, il tuo ultimo pensiero deve essere sempre rivolto al Padrone. In generale, durante la giornata, devi più volte pensare al Padrone e alla tua sottomissione nei Suoi confronti.
4) Ti è assolutamente vietato masturbarti. Sarò io a comunicarti se e quando potrai. Naturalmente, ti è vietato ogni rapporto sessuale. Anche in questo caso, sarò io a comunicarti con chi, quando e come.
5) Ogni giorno (al di fuori delle sessioni) devi trascorrere almeno mezz’ora in ginocchio (non conta il tempo trascorso in ginocchio quando comunichi con il Padrone). Dovrai trovare un angolo della tua casa che predisporrai come luogo di penitenza, trascorrendovi 30 minuti al giorno sulle ginocchia, il busto bene eretto e le mani lungo i fianchi.
6) Ogni volta che devi andare in bagno, sia per la piscia che per la merda, devi sederti sul water senza usare la tavoletta. Devi iniziare a sentirti vicino al cesso. Inoltre, devi inspirare bene l’odore, sia della piscia che della merda, osservare il loro colore, la loro forma, la consistenza. Devi studiare e ammirare la tua piscia e la tua merda, che sono superiori a te. Se sei in un bagno pubblico, devi scegliere il water più sporco di tutti e utilizzarlo senza abbassare la tavoletta, sia per pisciare che per cacare. Se ti sporchi, puoi pulirti usando la carta igienica. Nel bagno pubblico, se trovi un cesso sporco di merda, devi osservarlo ed odorarlo, considerando quella merda sconosciuta come un dono prezioso.
7) Da questo momento in poi, non sarai più Daniele ma ti assegno un nuovo nome. Da adesso in poi se “schiavo cesso”. Ti chiamerò sempre e solo schiavo cesso, per tutti sarai schiavo cesso.

Per adesso queste regole possono bastare. Devi impararle perfettamente, consapevole che ogni sbaglio costa una punizione corporale.
Sto valutando di convocarti venerdì per la prima sessione, insieme al mio schiavo fisso. Lo sentirò entro domani, per valutare se sia fattibile. Tieniti pronto, quindi, per venerdì.
Domani sera ti darò conferma.
Il Tuo Padrone








From: ********@yahoo.it
To: wc4trainer@gmail.com
Sent:  Giovedì 31 marzo 2005, ore 18,58
Subject: Convocazione Prima Sessione

schiavo,
domani sera sei convocato per la Prima Sessione di Addestramento.
Con il mio attuale schiavo fisso abbiamo concordato che verrà a prenderti alla stazione. Prenderai il treno che arriverà alle ore 18.48, in modo tale che per le 19,30 possiate presentarvi puntuali per la convocazione.
Lo schiavo si chiama Marco, lui ti riconoscerà sicuramente, ti farai trovare davanti alla stazione. Gli ho dato il tuo numero di cellulare, in caso di problemi. Il suo è xxx.xxxxxxx, per ogni evenienza.
Ci siamo messi d’accordo e lo schiavo è disponibile ad aiutarti nell’addestramento. Questo ci farà risparmiare molto tempo e ci consentirà di arrivare ad agosto ad un buon livello di preparazione.
Non portare niente con te, bastano i vestiti che hai addosso, al resto provvederò io.
Il Tuo Padrone.



Continua...




Nessun commento:

Posta un commento