Questo è un racconto di fantasia. Mescola elementi realmente accaduti e fatti del tutto inventati. Se sei una persona fantasiosa e hai delle nuove e perverse idee da proporre, contattami a wc4trainer@gmail.com!
Scambio di e-mail tra Daniele e A.
From: wc4trainer@gmail.com
To: ********@yahoo.it
Sent: Martedì 22 marzo 2005, ore 19,54
Subject: Pensieri sparsi
Ciao A.,
Scusa se ti scrivo senza aver prima ricevuto una tua e-mail.
E' da sabato che non riesco a pensare ad altro. La notte i sogni e i pensieri mi svegliano continuamente . Mi sono riletto più volte le e-mail che ci siamo scambiati nel corso dei mesi. Vorrei trovare un appiglio per dire di no. Ma sembra tutto perfetto. I ruoli combaciano perfettamente. I fetish, le fantasie, tutto compatibile perfettamente. Eppure contino ad essere titubante, cosciente che il vero motivo di questo dubbio sono io. Sarò all'altezza? Una quantità di seghe mentali mi paralizzano.
Ieri ero quasi convinto di accettare la tua offerta, poi ho avuto la pessima idea di masturbarmi e venire. Dopo ho provato una specie di schifo all'idea di tutto quello che ho sempre tanto desiderato. Non è la prima volta che mi succede: da eccitato sono pronto a tutto, dopo essere venuto invece c'è il rifiuto.
Oggi, appunto, mi sento di nuovo "carico" e prima di cambiare ancora idea e impazzire ho deciso di scriverti.
Help me! :)
Daniele
From: ********@yahoo.it
To: wc4trainer@gmail.com
Sent: Mercoledì 23 marzo 2005, ore 21,32
Subject: RE: Pensieri sparsi
Caro Daniele,
capisco perfettamente quello che stai dicendo.
In realtà, il desiderio sessuale è una forza molto potente. E' il desiderio sessuale che ti fa desiderare tutte quelle fantasie perverse di cui abbiamo parlato. Senza desiderio sessuale, tutto perde di senso. Specialmente in questo stadio. Ti assicuro che in futuro, se tu fossi mio schiavo, il tuo desiderio di perversione rimarrebbe presente, o comunque non scomparirebbe del tutto, anche dopo un orgasmo.
Per esempio, domenica sera, prima di congedare lo schiavo, gli ho tolto la cintura di castità e gli ho permesso di masturbarsi sopra ai miei stivali. Sai cosa è successo dopo che è venuto? Ha ripulito completamente i miei stivali dal suo stesso sperma, mentre gli infliggevo una serie di 20 scudisciate, come punizione in cambio dell'orgasmo. Lo schiavo sa perfettamente che il suo piacere deriva dal mio. E il mio piacere deriva dal suo. E’ una spirale che si insegue e che vede tutti vincitori, soddisfatti.
Mentre lo frustavo, lo schiavo leccava il proprio sperma, il proprio piacere. Mentre lo frustavo, lo schiavo era al minimo del proprio desiderio sessuale, eppure accettava il proprio ruolo, la propria condizione, consapevole che questo era veicolo di piacere per me e quindi, in qualche modo, lo rendeva orgoglioso: intimamente tutto questo lo eccitava!
Capisci? Arriverà il giorno in cui la tua sottomissione non sarà così strettamente legata all'orgasmo, ma sarà un piacere profondo del tuo essere. Ma questo richiede costanza, pazienza, fatica e tutto il resto.
A questo punto, però, devo dirti una cosa molto importante: lo schiavo fisso attuale, quello che hai conosciuto, ad agosto purtroppo si trasferirà, per motivi di lavoro. Mi ha promesso che di tanto in tanto tornerà a servirmi, ma come puoi immaginare non è possibile continuare una relazione stabile. Sono molto dispiaciuto: lo schiavo è bene addestrato e con lui avevo tante belle idee ancora da realizzare. Però sono anche molto contento, perché si apre, per te, la possibilità di sostituirlo come mio schiavo fisso. E nasce una nuova sfida, per me, un nuovo percorso che sono convinto mi porterà molte soddisfazioni.
Da adesso ad agosto, considerando una sessione ogni 2 settimane, ci sono 1o fine settimana, 10 sessioni, che sono sufficienti per addestrarti quel minimo che basta per poter diventare mio schiavo fisso. Naturalmente si tratta di un periodo molto impegnativo, visto che in 1o sessioni dovresti imparare molte cose. Però sono più che sufficienti, se sei realmente portato come mi sembra tu sia.
La mia proposta è questa: nei prossimi giorni stabiliamo le regole, i limiti, stabiliamo il percorso da seguire e poi decidi.
Cosa ne pensi?
A.
From: wc4trainer@gmail.com
To: ********@yahoo.it
Sent: Mercoledì 23 marzo 2005, ore 21,49
Subject: RE: RE: Pensieri sparsi
Ciao A.,
grazie per avermi risposto, in questi giorni sono stato molto agitato e ho sentito il bisogno di scriverti senza attendere la tua e-mail, prima.
Mi dispiace che lo schiavo debba andare via, sembrate veramente una coppia affiatata, ed è qualcosa che un po' invidio, anche se potrebbe essere quello che potremmo vivere noi insieme.
Allora va bene come dici te!
Per adesso: grazie, di cuore!
Daniele
From: ********@yahoo.it
To: wc4trainer@gmail.com
Sent: Giovedì 24 marzo 2005, ore 22,03
Subject: Percorso
Caro Daniele,
come ti ho già detto, ho la necessità di rimpiazzare il mio attuale schiavo fisso. In questi giorni cercherò di focalizzare i punti chiave di quello che potrebbe essere il nostro rapporto. E’ importante la massima onestà da parte tua: se entro i prossimi giorni non prenderai una decisione sarò costretto a cercare un altro schiavo, cosa che spero di non dover fare, dato che sono convinto che tu sia esattamente la persona adatta a questo ruolo.
Devi sapere che quello che più cerco in uno schiavo è la sua capacità di donarsi incondizionatamente al Padrone. Quello che in assoluto mi eccita di più, mi fa godere maggiormente, è la totale sottomissione ed umiliazione dello schiavo. Non cerco una persona insensibile o navigata, ma bensì chi, proprio come te, sia particolarmente sensibile e timido, chi, come te, sia particolarmente attratto/turbato da situazioni umilianti, degradanti e mortificanti.
Premesso questo, il percorso dell’addestramento sarà caratterizzato da questi aspetti:
- Sottomettersi al Maschio Padrone Dominante: imparerai ad obbedire e ad avere sempre un atteggiamento sottomesso. Visto il tuo orientamento sessuale più etero che bisex, tale aspetto è di fondamentale importanza per insegnarti non solo come voglio che tu ti comporti nei miei confronti (o nei confronti di qualunque Maschio al quale ti cederò), ma anche per imparare a vivere la tua umiliazione, dalla quale ricaverai molto del tuo piacere. Ti insegnerò la postura, come rivolgerti a me, l’atteggiamento. E sempre nell’ottica di sottomissione che è fondamentale per sviluppare il tuo lato masochista.
- Servire il Maschio Padrone Dominante: imparerai a servirmi (e a servire tutti i Maschi a cui ti cederò) in tutto. Dal pulire la casa al prepararmi i pasti, dal sistemare la cascina a tenere in ordine tutta la nostra attrezzatura. Durante le sessioni imparerai a rendere agevole e comoda la vita del Maschio Padrone, imparerai a provvedere ad ogni mio agio e, nel tempo, a prevedere e occuparti di ogni mio volere. Naturalmente, imparerai anche a servirmi sessualmente, con tutto il tuo corpo: la tua bocca ospiterà spesso il mio cazzo, ma servirà anche a pulire ogni parte del mio corpo, a baciare, leccare, massaggiare i miei piedi, il mio culo... Il tuo ano sarà la mia fica e imparerai a soddisfarmi come una vera troia.
- Riciclare tutti i prodotti del Maschio Padrone Dominante: imparerai a conoscere il mio odore, il mio sapore. Imparerai ad avere familiarità con la mia piscia, i miei sputi, il mio sperma e, infine, la mia merda. Sarai usato come cesso completo, ingerendo ogni frutto del mio corpo nei modi e nei tempi che riterrò opportuni, in modo da non sprecare niente che fuoriesce da me. E sarà fatto nella maniera che più mi eccita, ovvero nella maniera più umiliante e degradante per te. Ben presto diventerà naturale per te aprire la bocca per accogliere i miei frutti, a considerarli un dono prezioso da non sprecare e da adorare come un feticcio.
Questi sono i 3 punti principali dell’addestramento.
Per adesso basta così.
Cerca di capire se ci sono dubbi o domande in merito.
Domani sera mandami una e-mail in cui mi dici i tuoi pensieri e se posso proseguire.
Promettimi che non avrai orgasmi, ok?
A.
From: wc4trainer@gmail.com
To: ********@yahoo.it
Sent: Venerdì 25 marzo 2005, ore 20,23
Subject: RE: Percorso
Ciao A.,
ho letto con vivo interesse il Percorso che hai descritto.
Non ho dubbi o domande, anzi, di domande ne avrei tantissime, ma sono stupide, riflettono i miei soliti casini mentali.
Per questo, ti prego di andare avanti, io ci sono!
Daniele
PS: la tentazione è stata forte, ma non ho avuto orgasmi!
From: ********@yahoo.it
To: wc4trainer@gmail.com
Sent: Venerdì 25 marzo 2005, ore 22,56
Subject: Strumenti
Caro Daniele,
sono felice di sapere che il Percorso sia stato di tuo interesse e sono compiaciuto dal fatto che ti sia mantenuto casto.
Nella precedente e-mail ti ho descritto il Percorso da seguire, gli obiettivi da raggiungere.
In questa e-mail, invece, ti scriverò degli Strumenti che useremo. Per Strumenti intendo non solo gli oggetti materiali, ma anche le tecniche.
- Castità: come hai visto, ti ho chiesto di non avere orgasmi. Tu stesso hai detto quanto condizionassero il tuo pensiero riguardo tutto questo. Sappi che la castità sarà un elemento fondamentale del nostro rapporto. Naturalmente, la TUA castità :) Per questo motivo, durante le sessioni, indosserai sempre la cintura di castità, la stessa che hai visto indossata dallo schiavo la settimana scorsa. In futuro vedremo se dovrai indossarla anche al di fuori delle sessioni, dipenderà da come risponderai all’addestramento. L’uso della cintura di castità ha anche il vantaggio di farti concentrare maggiormente sull’addestramento, anche se, vedrai, non ti toglierà affatto l’eccitazione. Inoltre, trasferirà il controllo dei tuoi orgasmi su di me, che sarò l’unico a controllare ed eventualmente permetterti di avere rapporti sessuali.
- Deumanizzazione/Spersonalizzazione: l’addestramento sarà volto a toglierti i connotati di essere umano per trasformarti in oggetto/animale. L’obiettivo è quello di vederti esclusivamente come strumento del mio piacere e quindi, di volta in volta, oggetto adatto all’uso specifico. Naturalmente, il tuo ruolo/oggetto più importante sarà quello di WC, di cesso! Saranno utili, al fine di facilitare questo processo, alcuni strumenti. Tanto per fare un esempio il cappuccio (che indosserai quasi sempre e che servirà a toglierti il volto, spersonalizzandoti maggiormente), oppure i bavagli (come quello a tubo, per obbligarti a bere).
Nota Bene: questo processo di Deumanizzazione/Spersonalizzazione fa parte di questo nostro Gioco. Sia bene inteso che avrò sempre la massima cura della tua persona e che ti aiuterò sempre a non perdere la bussola tra realtà e gioco. Però, durante il Gioco per me non sarai Daniele, sarai semplicemente il mio schiavo e come tale ti tratterò.
- Prigionia: la condizione di schiavo è per me legata strettamente al concetto di controllo. Controllo mentale, che prevede un costante legame mentale tra schiavo e Padrone, e controllo fisico, esercitato con bondage a vari livelli e con prigionia vera e propria. Uno degli aspetti più difficili da vivere sarà, vedrai, quello di trascorrere del tempo indeterminato in condizioni di cattività. Per esempio, quando sarai incatenato nella stalla non saprai mai se tornerò dopo 5 minuti, dopo un’ora o dopo un giorno. Se mi servirai come pitale durante la notte, sarai legato sotto al letto, ma non saprai mai se ti userò 1 volta, 2 volte, forse mai. Questa condizione di prigionia è stressante e faticosa, anche fisicamente visto che spesso sarai incatenato in posizioni e ambienti scomodi. Con il tempo imparerai ad abituarti che il tuo tempo non esiste, che la tua unica preoccupazione deve essere quella di soddisfare il Padrone e che devi sempre essere pronto per questo. Passerai molto tempo legato nella stalla, ma con l’esperienza ti abituerò a periodi di prigionia via via più intensi e prolungati. Non ha visto la cantina, per esempio: un ambiente umido e buio, dove ho ricavato alcune celle dove imprigiono i miei schiavi. Ce ne sono un paio che sono terribili, immagina quando vi trascorrerai tutto il fine settimana, senza percezione dello scorrere del tempo, dove riceverai solo mie sporadiche visite per darti un po’ di cibo, mentre io passerò il mio tempo con una bella donna, all’oscuro della tua situazione... Oppure, ti lascerò in consegna a qualche mio amico Padrone, che scenderà nella cantina solo per defecarti addosso, unico tuo pasto consentito...
- Umiliazione/Degradazione: è l’aspetto principale del nostro Gioco. Quello che trovo più eccitante, anzi, quello che troviamo più eccitante. L’umiliazione sarà una costante nell’addestramento. Quando penserai di esserti abituato ad una data situazione, introdurrò qualcosa di nuovo che ti porterà nuovamente negli abissi della vergogna. Inizialmente il solo stare in ginocchio davanti a me, essere obbligato a darmi del Lei e chiamarmi Signore sarà sufficiente per umiliarti. Poi, man mano che ci prenderai l’abitudine, saprò come riportarti in basso. Timido come sei, non sarà difficile umiliarti. Ci sarà il giorno in cui ti farò compiere atti disgustosi davanti a sconosciuti e arriverai ad abituarti anche a quello! Una discesa senza fine verso l’abisso, l’unico modo per mantenere intenso questo Gioco.
- Punizioni corporali: so che non ne sei troppo attratto. Non è la parte principale dell’addestramento, né quella che più mi eccita, come sai. Tuttavia sarà una parte sempre presente, che imparerai a conoscere ed apprezzare. Userò spesso il frustino e la canna. Meno spesso la frusta e il paddle. Ma userò anche le pinzette, la cera, e altro. Ho anche intenzione di iniziare ad usare la corrente elettrica. Mi dicesti che ti fa molta paura, però notai che questa paura in qualche modo ti attraeva. Quindi, aspettati l’uso di scariche elettriche! Il dolore servirà a correggere gli errori, a farti capire le conseguenze di uno sbaglio. Ma lo userò anche per il semplice gusto di infliggertelo. Sarà umiliante, vedrai, essere costretto a contare ad alta voce i colpi di frusta, ringraziandomi per ciascuno di essi, davanti ai miei ospiti, vergognandoti delle lacrime di dolore che verserai, come un bambino piccolo. E sarà ancora più umiliante quando supplicherai uno dei miei ospiti, magari quello più antipatico e stronzo, di frustarti il culo. E gli chiederai di usare la frusta più dolorosa. E lo implorerai di colpire più forte. E lo ringrazierai, leccandogli la suola delle scarpe, tra le lacrime, mentre lui riderà di te.
- Sesso: l’uso della cintura di castità ti esclude dal sesso attivo. Però verrai spesso usato per il sesso orale ed anale. Ti insegnerò come far godere un Maschio con la bocca e ti dilaterò leggermente l’ano, in modo da accogliere agevolmente e far godere il Maschio. Diventerai una troia insaziabile, non solo sarai usato da me, ma farò in modo che chiunque io voglia possa abusare di te, nei modi più degradanti possibili.
Per quanto riguarda te, di tanto in tanto ti concederò un orgasmo. In ogni caso, sarò sempre e solo io a potertelo concedere. E farò in modo che sia sempre un orgasmo incompleto, rovinato, e che avvenga in modo umiliante. Al di fuori delle sessioni, è vietata ogni forma di sesso con estranei.
- Cibo/Alimentazione: la tua alimentazione, durante le sessioni, non sarà mai composta da un pasto vero e proprio. Ogni cibo e bevanda che introdurrai nel tuo corpo dovrà in qualche modo essere “condito” da qualche mio fluido. Inizialmente mangerai soprattutto avanzi dei miei pasti, in futuro imparerai a magiare anche cibo per cani e poi, spesso, i miei escrementi puri! Ti assegnerò una ciotola per cani che sarà il tuo unico piatto a disposizione per magiare. Frequentemente mangerai direttamente da terra. Comunque, sempre ci sarà qualcosa di mio: che sia saliva, inizialmente, oppure sperma, o piscia, o infine merda, avrai sempre un condimento. E, come hai visto, imparerai anche a mangiare il condimento dei miei ospiti, che godranno di questa estrema umiliazione.
Per il momento è tutto.
Rileggi più volte quello che ti ho scritto, cerca di capire se ci sono dubbi o domande.
Domani non ci sarò, inviami una tua mail di riscontro domani sera.
Come sempre, niente orgasmi.
A.
From: wc4trainer@gmail.com
To: ********@yahoo.it
Sent: Sabato 26 marzo 2005, ore 21,04
Subject: RE: Strumenti
Ciao A.,
ho letto con estremo interesse questa e-mail.
Non ho dubbi o domande che non siano i soliti dubbi e le solite stupide domande.
Ti ringrazio per la pazienza e la cura con cui mi scrivi.
Sono molto eccitato, ma non avrò orgasmi, come mi hai chiesto.
Grazie,
Daniele
From: ********@yahoo.it
To: wc4trainer@gmail.com
Sent: Domenica 27 marzo 2005, ore 14,29
Subject: Sogno
Caro Daniele,
ti ho descritto, sebbene in modo veloce e superficiale, il Percorso e gli Strumenti che useremo per il tuo addestramento. Naturalmente, nella realtà, sarà tutto più caldo e coinvolgente. Lo scopo del Gioco, mi preme ricordarlo, è quello di godere e divertirci: io sottomettendoti, tu umiliandoti! Ma le parole sono sempre riduttive, vedrai che la realtà è sempre molto più intensa, varia, sconosciuta, appassionante...
Per quanto mi riguarda, ci siamo.
Ti chiedo un’ultima “prova”, un piccolo gioco, prima di darmi una risposta definitiva.
Mandami immediatamente, senza pensarci troppo, una e-mail in cui mi descrivi, brevemente, qual è il tuo sogno, il tuo obiettivo. Qualcosa tipo "il giorno in cui riuscirò a fare questo, avrò raggiunto il mio sogno di schiavo"! Io poi ti dirò cosa ne penso, se è realistico o meno, e in base a questo tu deciderai, ok?
A.
Continua…

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